sabato 3 marzo 2012

festa tesseramento 2012



In occasione della giornata della donna
MARTEDI 8 MARZO 2012 dalle ore 19,00
si terrà la festa di tesseramento dell'Associazione Equomondo
presso la bottega sita in via Angilla Vecchia a Potenza.

Ed inoltre: Musica, canti, buffet, presentazione attività per l'anno in corso!

martedì 26 aprile 2011

Furto di democrazia: Dopo il nucleare, ecco pronto il “trucco” dell’acqua.




Vogliono levarci anche il diritto di votare i quesiti referendari, vogliono calpestare la Costituzione e la legalità repubblicana.
Non possiamo permettere che questo accada. Perciò chiediamo a tutte le donne e gli uomini di compiere ogni sforzo per impedire "questo furto di democrazia" e per illuminare ciò che il governo vorrebbe oscurare.

Non permettiamogli di sottrarci anche il diritto di votare


firma l'appello di Articolo 21

collegati al sito www.articolo21.org

sabato 9 aprile 2011

L'ora giusta per un Tè... giusto



domenica 10 aprile

- ore 17
"Acqua bene comune": verso il referendum contro la privatizzazione dell'acqua. Ne parliamo con Gianfranco Atella e Lidia Ronzano, portavoci del Coordinamento Regionale Acqua Pubblica

- ore 19
Degustazione di Tè del Commercio Equo e Solidale a sostegno dell'Associazione Equomondo


Bottega Equomondo Via Angilla Vecchia, 76 - Potenza

domenica 13 febbraio 2011

XVI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie



Dal 1995 ogni 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace.

La manifestazione nazionale si terrà di sabato 19 marzo 2011 in Basilicata, a Potenza. (info su http://100passiversoil21marzo.blogspot.com/)

mentre il 21 marzo invece tutti potranno organizzare nei propri contesti momenti di memoria e di impegno, attraverso la lettura dei nomi nelle piazze, nelle scuole, in consigli comunali aperti e ovunque sia possibile.

GUARDA LO SPOT SU YOUTUBE

mercoledì 12 gennaio 2011

ACQUA PUBBLICA: Sì della Consulta, la parola ai cittadini



Mercoledi 12 gennaio il percorso verso la ripubblicizzazione dei servizi idrici ha conseguito un nuovo importante risultato: la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili due dei tre quesiti referendari proposti dal Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua, a favore dei quali sono state raccolte, fra maggio e luglio dello scorso anno, ben 1.400.000 firme.

Verranno sottoposti alla consultazione popolare il primo quesito, che mira ad abrogare la norma che obbliga tutti gli enti locali a privatizzare la gestione dell’acqua ed il terzo, che intende eliminare i profitti dal bene comune acqua.

L'acqua è un bene essenziale ed insostituibile per la vita e pertanto la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile costituiscono un diritto inviolabile dell’uomo, un diritto universale ed indivisibile, annoverabile fra quelli previsti dall’art. 2 della Costituzione Italiana.

Anche l’ONU, con una risoluzione del luglio del 2010, ha dichiarato il diritto all’acqua potabile e sicura ”un diritto umano essenziale al pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani”.

Non è pensabile, dunque, che essa venga ridotta a semplice merce e sottoposta alle leggi del mercato e della concorrenza e le esperienze di privatizzazione già attuate hanno ampiamente dimostrato la loro inefficacia determinando, ovunque, una netta riduzione della qualità del servizio erogato a fronte di un enorme incremento del costo delle bollette.

E’ indispensabile, invece, garantire che tanto la proprietà quanto la gestione dell’acqua siano interamente pubbliche e controllate dalle comunità locali. Insomma, per dirla con lo slogan dei movimenti per l’acqua, “no alla privatizzazione e si ad una gestione pubblica partecipata e senza profitti”.

A primavera, in una domenica compresa fra il 15 aprile ed il 15 giugno che speriamo coincida con la data delle prossime elezioni amministrative, le donne e gli uomini di questo paese saranno chiamati ad esprimersi in una consultazione referendaria di portata epocale: si tratta di invertire la rotta sulle politiche che mercificano non solo l’acqua ma, più in generale, tutti i beni comuni.

Il Coordinamento Regionale Acqua Pubblica di Basilicata invita tutti i cittadini, le associazioni e le Amministrazioni ad attivarsi subito per il raggiungimento del quorum e la vittoria dei “si”.

Coloro che vogliano contribuire e partecipare possono contattare i referenti regionali per la Basilicata (Lidia Ronzano e Gianfranco Atella) all’indirizzo mail acquaeticapz@gmail.com e/o collegarsi ai siti del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua www.acquabenecomune.it e www.referendumacqua.it

visita il sito

domenica 9 gennaio 2011

FIRMA LA PETIZIONE

La Corte costituzionale deciderà la prossima settimana se Berlusconi potrà ottenere l'immunità dai processi fintanto che avrà un incarico nel governo. Solo i cittadini possono difendere i giudici dalle minacce di cui sono bersaglio, proteggendo così la nostra democrazia.

FIRMA LA PETIZIONE

Attualmente imputato per corruzione giudiziaria, falso in bilancio e frode fiscale, il Presidente del Consiglio sta esercitando una pressione enorme sui membri della Corte, nel tentativo vergognoso d'influenzare la sentenza e di garantire così che la decisione lo metta al di sopra della legge.

FIRMA LA PETIZIONE
http://www.avaaz.org/it/in_difesa_dei_giudici/?copy

lunedì 1 novembre 2010

Clandestino Day


Video realizzato da "La nuova TV" (canale 942 di sky) in occasione del Clandestino Day venerdì 24 settembre 2010 presso la Bottega EQUOMONDO di Potenza.
Durante la serata si è tenuto un incontro con Hamza Zirem, letterato algerino, ospite della Città di Potenza, che insieme alle municipalità di Grosseto e Chiusi, fa parte della Rete Città-Rifugio dell'organizzazione europea ICORN (International Cities Of Refuge Network). Hamza è originario della Kabylie, una regione berbera d'Algeria, che dal 2001 al 2004 è stata teatro di una serie di sommosse sanguinose. Hamza che, aveva partecipato attivamente al movimento pacifico Aarchs, ricevette minacce di morte che l'obbligarono a lasciare il proprio paese nel 2007. Per più di un anno è stato rifugiato in Norvegia.