martedì 6 ottobre 2009
SPOT AIPD
SPOT “I lavoratori con sindrome di Down? Assumiamoli!”
30 secondi per affermare senza esitazioni che le persone con sindrome di Down hanno il diritto di entrare nel mondo del lavoro, al pari di chiunque altro, e che possono essere una preziosa risorsa. Un invito rivolto alle aziende del settore privato e pubblico, perché le buone intenzioni si traducano in azioni concrete.
lunedì 5 ottobre 2009
Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down a Potenza

10 OTTOBRE
SPETTACOLO "DI TEATRO IN TEATRO"
CINETEATRO DON BOSCO ORE 21:00
11 OTTOBRE
DALLE ORE 9:00 ALLE 13:00 NELLE PIAZZE DELLA CITTA' (consultare locandina)
DALLE ORE 16:00 ALLE 20:00 IN PIAZZA M. PAGANO e PIAZZA DON BOSCO
INFO: www.aipdpz.it - tel: 097156536
martedì 22 settembre 2009
comunicato stampa del Comitato Acqua Pubblica Potenza
Il 9 settembre il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto legge che annulla la possibilità prevista per le amministrazioni locali dalla legge 133/2008 di mantenere la gestione pubblica, attraverso s.p.a. controllate da enti locali, nei “servizi pubblici locali” . Fra questi anche il servizio idrico, al quale si continua a non riconoscere la specificità di bene pubblico……..
L’art.15 del nuovo decreto prescrive infatti che queste gestioni cessino automaticamente entro il 31 dicembre 2011 senza necessità di deliberazione da parte dell’Ente affidante.
Il Comitato Acqua Pubblica di Potenza, ribadendo il principio secondo cui l’acqua è un bene comune universale patrimonio dell’umanità e che la sua gestione non può essere assoggettata alle leggi del mercato,
evidenzia che il decreto legge del 9 settembre rende obbligatoria la privatizzazione del servizio idrico anche in Basilicata attraverso il ricorso a gare di appalto che non potrebbero che essere vinte dalle imprese multinazionali già operanti anche nelle regioni limitrofe (Veolia – Suez Lyonnaise des eaux) e, in altri settori, anche in Basilicata;
chiede ai rappresentanti degli organi di governo regionale, provinciali e comunali della Basilicata, ai parlamentari lucani ed ai responsabili dei partiti politici di prendere posizione contro la privatizzazione dell’acqua, così come è stato fatto sull’energia nucleare;
invita, altresì, il Presidente della Giunta Regionale, nonché tutti i sindaci dei Comuni lucani, in qualità di azionisti della società gestrice delle risorse idriche regionali, ad impugnare il decreto in esame per palese incostituzionalità;
chiede che negli Statuti di tutti gli Enti Locali lucani venga espressamente inserita la definizione: “l’acqua è un bene comune universale patrimonio dell’umanità e la sua gestione è priva di rilevanza economica e non è, pertanto, assoggettabile alle leggi del mercato”;
invita tutti gli Enti Locali lucani ad aderire al Coordinamento Nazionale Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico;
sollecita i parlamentari lucani ad esercitare ogni possibile pressione affinché venga discussa in Parlamento la Proposta di Legge di iniziativa popolare concernente “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e per la ripubblicizzazione del servizio idrico” attualmente depositata presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
Il Comitato avvierà a breve una campagna per chiedere la trasformazione di “Acqua Spa” e “Acquedotto Lucano Spa” in Aziende Speciali Pubbliche, unica modalità consentita dalla legislazione vigente per conservare il controllo pubblico del servizio.
Potenza, 21 settembre 2009
venerdì 18 settembre 2009
domenica 20 settembre a Cancellara
E’ la Giornata nazionale del biologico promossa dalla Cia-Confederazione Italiana Agricoltori e dall’Associazione di settore Anabio (caratterizzata dallo slogan “Io mangio bio”) che in Basilicata prevede una manifestazione centrale domenica 20 settembre a Cancellara (presso l’Azienda “BioAgriSalute”).
A discuterne a Cancellara (Sala Consliare del Comune ore 17,30) saranno i dirigenti della Cia Donato Distefano, Paolo Carbone e Donato Muscillo, l’assessore regionale all’Agricoltura Vincenzo Viti, dirigenti dell’Icea, tecnici e funzionari dell’Alsia. E’ previsto anche un incontro tra produttori (secondo il censimento Alsia aggiornato al 2008 in Basilicata sono 1.142 i “licenziatari”, vale a dire produttori che hanno commercializzato prodotti certificati da “agricoltura biologica”) e gruppi di acquisto “sud sud” e naturalmente la degustazione di prodotti bio.
giovedì 9 luglio 2009
BASSI CONSUMI E RISPETTO DELL'AMBIENTE
8xTUTTI
vi proponiamo otto semplici consigli da seguire quando andiamo a fare la spesa
1 compra di meno...
Stiamo più attenti alle nostre esigenze reali,
è molto più conveniente acquistare pochi prodotti di qualità, in modo da limitare inutili sprechi.
2 ...durevole...
Sebbene alcuni prodotti siano definiti durevoli (come auto, frigoriferi, telefonini o mobili),
essi vengono cambiati troppo spesso.
3 ...semplice...
In genere gli oggetti più sofisticati sono anche i più fragili e difficili da riparare. Inoltre scegliamo i prodotti con meno imballaggi, perché comprare materiali che finiranno nella spazzatura?
4 ...sincero...
Evitiamo i prodotti troppo reclamizzati, la pubblicità la paghiamo noi! E non sempre i prodotti “di marca” sono anche i più buoni.
5 ...sano...
Diamo preferenza ad alimenti freschi, di stagione, locali, autoprodotti o fatti con metodi biologici, con pochi conservanti e coloranti. La natura ha i suoi tempi che vanno considerati.
6 ...giusto...
Ogni prodotto comporta un “invisibile” zaino ecologico fatto di consumo di natura, energia, di tempo e di lavoro che va rispettato. Diamo preferenza alle aziende che danno informazioni sul modo di produzione della merce.
7...vicino...
Spesso l'ingrediente più nocivo di un prodotto sono i chilometri che si porta dietro. Comprare i prodotti nostrani riduce i danni ambientali legati ai trasporti e rafforza l'economia locale.
8...informato.
Cerchiamo di prendere molte informazioni sulla merce che acquistiamo. È un nostro diritto sapere come e dove è fatto un prodotto (e a volte basta leggere l'etichetta).
NATURALMENTE...A VOI LA SCELTA
venerdì 26 giugno 2009
APPELLO PER L'ACQUA
domenica 17 maggio 2009
RiFLESSiONi iN POESiA
Ancora una volta anestetizzati da una contesa sonnacchiosa e opaca nei contenuti, gli italiani percepiscono uno scarso agonismo tra programmi elettorali e si trascinano verso un voto stanco e incerto o peggio ancora a un non-voto…
Il problema è che i candidati non esprimono opinioni, non si espongono, ed i contenuti hanno così lasciato spazio a inutili passerelle elettorali, messaggi spropositati o pettegolezzi superflui.
MA IN QUESTO PERIODO NON POSSIAMO "ALLONTANARCI" DALLA POLITICA E PERMETTERCI IL LUSSO DI NON-VOTARE... PERTANTO IL NOSTRO INVITO AL VOTO LO ESPRIMIAMO ATTRAVERSO QUESTA POESIA!
Lentamente muore
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’.
di Martha Medeiros



